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13-10-2012
"P.O.E. Project Of Evil"
... "P.O.E. Project Of Evil", il film coprodotto da APC Independent Production, Angelo Campus e Domiziano Cristopharo che vede impegnati 9 registi (italiani e non) per 8 episodi tratti da racconti e/o poesie di ... »

08-10-2012
“SILENCE" MIGLIOR FILM a VILLAVOVA
“SILENCE" di Angelo e Giuseppe Capasso vince il primo premio "BEST FILM" ... »

01-10-2012
AUDIENCE AWARD per "108.1 FM Radio"
“108.1 FM RADIO" di Angelo e Giuseppe Capasso riceve l' "AUDIENCE AWARD" al “NAOUSSA INT. FILM FESTIVAL ... »

25-09-2012
“La Rapina" PREMIO DEL PUBBLICO a Palermo
"La Rapina" di Lorenzo Cammisa vince il Premio del Pubblico al "Corto Pepper Festival" di ... »

 


13-10-2012
È quasi terminata la postproduzione di "P.O.E. Project Of Evil"

È quasi terminata la postproduzione di "P.O.E. Project Of Evil", il film coprodotto da APC Independent Production, Angelo Campus e Domiziano Cristopharo che vede impegnati 9 registi (italiani e non) per 8 episodi tratti da racconti e/o poesie di Edgar Allan Poe. Di seguito i registi che vi hanno preso parte, con i relativi episodi:
Angelo & Giuseppe Capasso - Alone,
Donatello Della Pepa - The Pit and Pendulum,
Edo Tagliavini - Loss of Breath,
Alberto Viavattene - Morgue Street,
Nathan Nicholovitch - The Tell Tale Heart,
Domiziano Cristopharo - The System of Dr. Tarr and Prof. Fether,
Remy Ginestet - The Fall of The House Usher,
Giuliano Giacomelli - The Premature Burial,


08-10-2012
“SILENCE" MIGLIOR FILM a VILLAVOVA IN CORTO 2012

“SILENCE" di Angelo e Giuseppe Capasso vince il primo premio "BEST FILM" nella sezione "Alta Tensione" al festival “Villanova in Corto 2012". La premiazione è avvenuta il giorno 07-10-2012 alla presenza di Ivano Marescotti, presidente onorario di giuria.

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01-10-2012
“108.1 FM RADIO" AUDIENCE AWARD al NAOUSSA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2012

“108.1 FM RADIO" di Angelo e Giuseppe Capasso riceve l' "AUDIENCE AWARD" al “NAOUSSA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2012" (GR). Tra i 61 film in concorso per la sezione fiction, il vasto pubblico greco sceglie 108.1 FM Radio come miglior film!

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25-09-2012
“La Rapina" PREMIO DEL PUBBLICO al "CORTO PEPPER FILM FESTIVAL 2012"

"La Rapina" di Lorenzo Cammisa vince il Premio del Pubblico al "Corto Pepper Festival" di Terrasini-Cinisi (PA)

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13-08-2012
“SILENCE" MIGLIOR FILM HORROR negli USA

“SILENCE" di Angelo e Giuseppe Capasso vince il premio "BEST HORROR FILM" nel festival “HYART FILM FESTIVAL 2012" a Lovell, WYOMING (USA).

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08-08-2012
Sono terminate le riprese di “Alone", il nuovo cortometraggio di Angelo e Giuseppe Capasso

Sono terminate le riprese di “Alone", il nuovo cortometraggio di Angelo e Giuseppe Capasso. Il film è tratto dall'omonima poesia di E. A. Poe e sarà uno degli otto episodi del lungometraggio "P.O.E. Project Of Evil" coprodotto dalla APC Independent Production.

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25-07-2012
“108.1 FM RADIO" premiato al LAS VEGAS FILM FESTIVAL 2012

“108.1 FM RADIO" di Angelo e Giuseppe Capasso riceve l' "OFFICIAL FINALIST AWARD" al “LAS VEGAS FILM FESTIVAL 2012" (USA).

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08-07-2012
Terminato “Kill the Killers", il nuovo Videoclip dei "Collettivo"

Terminato “Kill the Killers", il nuovo Videoclip dei "Collettivo". Regia di Lorenzo Cammisa, produzione: APC Independent Production, L'Ora d'Aria, The Collettivo.

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01-06-2012
“108.1 FM RADIO" GRAND JURY PRIZE all' AMSTERDAM FILM FESTIVAL 2012

“108.1 FM RADIO" di Angelo e Giuseppe Capasso vince il "GRAND JURY AWARD" all' “AMSTERDAM FILM FESTIVAL 2012".

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06-05-2012
“SILENCE" MIGLIOR FILM STRANIERO negli USA

“SILENCE" di Angelo e Giuseppe Capasso vince il premio "BEST FOREIGN FILM" nel festival “15 MINUTES OF FAME FILM FESTIVAL 2012" a Palm Bay in Florida (USA).

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30-04-2012
“108.1 FM RADIO" riceve il GOLDEN PALM AWARD

“108.1 FM RADIO" riceve il GOLDEN PALM AWARD al Mexico International Film Festival 2012.

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25-04-2012
“SILENCE" RECENSITO SU "THROUGH THE BLACK HOLE”

Due sposi nella loro camera da letto. Qualcosa di inaspettato turberà la loro quiete familiare. Silenzioso come il pensiero, laterale e lento come un’incognita. L’idea di rimescolare la propria forma in una condizione di realtà non lucida, prevede l’oscurità in una proiezione aberrata e instabile.

Vivere e non ricordare, nell’inganno di una verità di cui i sensi non prevedono la motivazione, riporta di pari passo quel male commesso, quella restituzione di un atto non riconosciuto e per questo privo di coscienza.

Silence dei Capasso bros, liberamente ispirato all’omonina poesia di Edgar Allan Poe, è il racconto dell’inesatta proiezione di una conseguenza, la condizione alternativa (e forse rimossa) di un gesto non compreso. Nella routine di una notte coniugale l’Uomo, tormentato da qualcosa, si sveglia ansimando. La sua ansia e la contrazione del torace dominano la scena finché, esausto e tormentato, si reca in bagno per riprendersi. Da qui il protagonista (Dario Biancone) si avvia in un cammino solitario, sospinto dalla strana gravezza di se stesso, in un’oscurità che diventa sempre più fitta e progressivamente alienante. Si potrebbe pensare a un rammarico non definito o a un sogno inatteso (e per questo non riconoscibile in quanto tale), ma non sempre un individuo segue indizi che celano una vera e propria risposta.

Silence è un corto pulito e fluido, dalla suspance ben distribuita e dalla narrazione che conserva un buon ritmo (tipico dei Capasso). Si potrebbe dire che nella fruizione qualche passo potrebbe risultare prevedibile, ma è una piccolezza irrilevante e a dir poco effimera. Il film restituisce allo spettatore un ottimo intento e una visione che invita sempre a pensare.

Il corto rientra in un progetto intitolato P.O.E. Poetry of Eerie, lungometraggio ispirato ai racconti dello scrittore americano.

Donato Arcella

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02-03-2012
“SILENCE" RECENSITO SU "KINEMAZONE”

Giocano con gli schemi classici dell’horror Angelo e Giuseppe Capasso nella loro ultima produzione “SILENCE”.
Si tratta di un corto di 10 minuti realizzato con un budget irrisorio – 400 euro – e ispirato ad una poesia di Edgar Allan Poe.

Proprio come una poesia SILENCE non racconta una storia ma trasmette delle sensazioni, e trattandosi di Poe le sensazioni sono tutt’altro che rilassanti.

I due registi napoletani confermano ancora il loro talento, la propensione verso le atmosfere noir e l’altissima professionalità e cura per l’immagine. Ma una delle cose che personalmente apprezzo di più nei lavori dei Capasso è la capacità di sintesi, l’assoluta mancanza del superfluo. Il ritmo che riescono a dare alle loro storie, sia quando queste passano attraverso i dialoghi (Terrible Truth, 108.1 FM Radio) che esclusivamente per le immagini (Silence), non concede pause. Si tratta di una abilità che sta diventando sempre più preziosa nel panorama del videomaking digitale, dove spesso i giovani autori indugiano in annacquati virtuosismi a discapito del ritmo del racconto.

Infine, c’è da notare l’ottima prestazione dell’unico attore del film (Dario Biancone), che dopo 108.1 FM Radio torna a lavorare con i Capasso.

SILENCE rientra in un progetto intitolato “P.O.E. Poetry of Eerie”, lungometraggio ad episodi realizzato da 13 registi tutti ispirati a raconti e poesie dello scrittore e poeta americano.

Il corto dei fratelli Capasso avrà comunque un iter autonomo ed è in concorso (in anteprima mondiale) al RIFF Roma Independent Film Festival 2012.

Ferdinando Carcavallo

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18-01-2012
“108.1 FM RADIO" RECENSITO SU PRIMO ITALIA

Un automobilista, un autostoppista, un programma radiofonico. Un viaggio notturno in un crescendo di sospetti e paranoie.
In 108.1 FM RADIO la lontananza della notte non ci è di facile percezione e tanta normalità, magari a prima visione, si tramuta in senso di sbaglio.

La conseguenza di una destinazione a noi ignota e il racconto focalizzato esclusi…vamente sul dramma dei personaggi dimostrano come il caso, alle volte, possa tendere bizzarri scherzi e come, nonostante l’incompatibilità, l’individuo debba essere pronto a convivere non solo con se stesso, ma anche con l’imprevedibile gioco delle occasioni.
Un tormento che rievoca una percezione d’insoddisfazione, la quale ci stupisce a stento nel nostro vivere. Questa si somma a una futilità tanto irritante quanto compassionevole in un rapporto di tolleranza che, nei due protagonisti di questo noir, si completa in un piccolo labirinto di paranoie e di un buio tanto lontano, quanto profondo.

Una sintonia pulita, composta e scivolosa che con un tratto stilisticamente semplice e trascinante, delinea i contorni di una oscurità nascosta nella condizione temporale di un incontro, dove l’incomunicabilità dei personaggi descrive appieno quella “estranea” condizione di cui la comunicazione uomo-uomo è la principale vittima.
I Capasso bros. con questo film hanno prodotto un ottimo lavoro che rispetto alla velocità pulp di Terrible Truth, si inoltra in un silenzio quasi sconosciuto, sospeso tra l’innaturalità dell’incontro e il cuore della notte; in un canto che s’infittisce fino a far emergere il sospetto … oscillante tra l’uno e l’altro personaggio.

La nostra vita, che non si tocca più ma è sempre più somigliante a una evidente guerra fredda, viene accompagnata dalla voice-over della radio, che quasi impone stati d’animo e che risponde alle pretese inconsce di un viaggio che non conosciamo.

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15-01-2012
“ANGELO E GIUSEPPE CAPASSO" su NON SOLO GORE

Interessanti questi fratelli partenopei, i fratelli Capasso, interessanti come tutto quello che viene da Napoli,,,pure la spazzatura!,,,non sto scherzando,,,a Torino la spazzatura sporca, a Napoli,,,racconta,,,

Napoli è la fucina della cultura contemporanea italiana e non ho ancora incontrato un artista napoletano che non sia degno di nota (sto parlando di artisti, non di “bibliotecari”,,,)

I fratelli Capasso iniziano insieme a fare cinema nel 2007 con il lavoro “L’occhio”, ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe e cominciano a vincere premi come quello per il miglior film al “Film Festival Occhietti Neri” e per la miglior regia al festival “Jalari in Corto”.

Due anni dopo ecco prendere forma un altro ottimo lavoro, “Terrible Truth”, dove horror e thriller si inseguono per tutto il film.
Molti premi seguono l’evento come per esempio, miglior film e miglior regia al “Tenebria International Film Festival”, anche se i Capasso, probabilmente, potrebbero ricevere ancora più riconoscimenti, considerando che il loro stile non segue i modelli tipici del genere horror e si spinge oltre.

L’ultimo loro lavoro è “108.1 FM Radio” e anche questo ha già mietuto premi di buon livello come miglior film alla settima edizione dell’ “Efebo Corto Film Festival” di Selinunte e il premio come miglior sceneggiatura al “Kalat Nissa Film Festival”

Ricordiamo inoltre che i fratelli Capasso si presentano anche come produttori, attraverso la loro casa di produzione “APC Independent Production”, di alcuni dei più interessanti registi “Indie” del momento come Lorenzo Cammisa e Antonio Zannone.

Ora stanno pensando al loro primo lungometraggio e ci auspichiamo tutti che non ci facciano aspettare troppo, perchè se i presupposti sono quelli presentati fino ad ora, non ci potranno certamente deludere,,,

Ricordiamo anche che i fratelli Capasso hanno partecipato all’ambizioso progetto di Domiziano Cristopharo,,,”P.O.E. (Poetry of Erie): 13 registi italiani riportano al cinema Edgar Alan Poe”

Ivo Salvini

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15-01-2012
STEFANO CAVALLI RECENSISCE "108.1 FM RADIO”

Un automobilista, un programma radiofonico. Un viaggio notturno in un crescendo di sospetti e paranoie. Questa in estrema sintesi (come riferito dalla sinossi ufficiale) la trama del terzo cortometraggio dei Capasso Brothers (Angelo e Giuseppe) che già avevano ricevuto premi e apprezzamenti per i precedenti “L’occhio” (2007) e “Terrible Truth” (2010), nominato ai Nastri d’Argento 2010.

Una storia quella del corto che i più attenti non possono che accostare a quella del cult movie, anni 80′, “The Hitcher” con Rutger Hauer. Un riferimento tutt’altro che avulso nella mente dei due fratelli che, al contrario, ne fanno nume tutelare, tanto che anche la stessa stazione radio del titolo trasmette un gioco a premi (dove si vince chiaramente una tanica di benzina) in cui la risposta è proprio il film diretto da Robert Harmon.

Ovvio che il confronto corra subito all’originale e soprattutto ai suoi interpreti, ma i nostri Dario Biancone e Fabrizio Monaldi sono tutt’altro che male anche se con qualche eccesso manieristico di troppo. Va poi dato merito alla sceneggiatura (firmata dai Capasso con Lorenzo Cammisa) che riesce a sintetizzare in maniera efficace la “situazione” e a sfumare abilmente i due personaggi. Certo che una bella versione lunga (spurgata dagli eccessivi ammiccamenti) non sarebbe per niente una cattiva idea.

Stefano Cavalli

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18-12-2011
“108.1 FM RADIO" riceve il premio per il MIGLIOR MONTAGGIO al Festival MarteLive 2011"

"108.1 FM Radio" di Angelo e Giuseppe Capasso vince il premio per il MIGLIOR MONTAGGIO all'edizione 2011 del Festival MarteLive.

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29-11-2011
“108.1 FM RADIO" MIGLIOR FILM al Festival "La Corte Della Formica Movie 2011"

"108.1 FM Radio" vince il Primo Premio al Festival "La Corte Della Formica Movie 2011".
La serata di premiazioni si è svolta presso il Multisala Modernissimo di Napoli, il giorno 28 novembre 2011.
La giuria ha assegnato il premio per il MIGLIOR CORTO CINEMATOGRAFICO ai registi Angelo e Giuseppe Capasso con la seguente motivazione:

Per aver compiuto una perfetta sintesi espressiva sul tema “Buoni e Cattivi”, evidenziando la drammatica superficialità emotiva di cui è vittima l’uomo contemporaneo nel suo quotidiano subire suggestioni dettate dai mass media. Tutto ciò è raccontato, inoltre, con una precisa cifra stilistica ed un più che appropriato uso di un robusto linguaggio cinematografico che fa sua e personalizza la lezione dei grandi maestri della suspense.

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18-11-2011
P.O.E. Project of Evil

Dopo l’esperienza di “P.O.E. Poetry of Eerie”, progetto ideato da Domiziano Cristopharo che vede coinvolti 13 registi per 13 episodi tratti da racconti e/o poesie di Edgar Allan Poe (uno dei quali, “Silence”, scritto e diretto da Angelo e Giuseppe Capasso), è in fase di preparazione il nuovo lungometraggio a episodi “P.O.E. Project of Evil”. La gestione del progetto e la fase organizzativa passa alla APC Independent Production, i registi che aderiranno al progetto sono in via di definizione.


20-10-2011
DARIO BIANCONE nomination per il MIGLIOR ATTORE a Grand Off Int. Film Festival 2011

Dario Biancone con il film "108.1 FM Radio" rientra nella rosa dei tre attori in nomination che si contenderanno il premio BEST ACTOR al festival Internazionale "Grand Off International Film Festival"
La serata di premiazione si terrà a Varsavia (PL) il giorno 11 dicembre 2011.

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08-08-2011
“108.1 FM RADIO" MIGLIOR FOTOGRAFIA al Villanova in Corto 2011

Angelo e Giuseppe Capasso ricevono il premio MIGLIOR FOTOGRAFIA al Festival "Villanova in Corto 2011".

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16-09-2011
GIORGIO CASA RECENSISCE "108.1 FM RADIO"

Si apre con una citazione di McLuhan, forse il più influente studioso di comunicazione del '900, l'ambizioso cortometraggio “108.1 FM Radio” dei napoletani fratelli Capasso: “il medium è il messaggio”.

E d'altronde, come anche il titolo stesso suggerisce esplicitamente, è proprio la radio (che per molti decenni è stata "il medium per eccellenza", accusata di influenzare negativamente le masse), la vera protagonista di questa storia, che si rifà, orgogliosamente, a un certo cinema thriller tanto in voga soprattutto negli anni '80. Proprio come "The Hitcher", il film dell'86 diretto da Robert Harmon e citato estensivamente nel finale dalla voce fuori campo della radio. Oltre ai due protagonisti è infatti proprio la voce che proviene dall'autoradio della vecchia Audi (un'altra citazione degli anni '80?) a portare avanti la narrazione, che tra silenzi carichi di pathos e inversioni di ruoli porterà inesorabilmente al colpo di scena finale, non prima di aver caricato di una notevole tensione i 15 minuti di quest'opera.

Quel che si nota fin dal primo fotogramma di questo corto è l'accuratezza della produzione, a nome di quella Apc Productions che proprio puntando sulla qualità sta lentamente emergendo dal sottobosco indipendente del cinema napoletano. Ma quel che si intuisce è anche un netto desiderio di smarcarsi proprio da quella "napoletaneità" che nel bene e nel male ha sempre giocato un ruolo importantissimo nei destini del cinema partenopeo: trovare degli attori senza alcun accento e dei perfetti sottotitoli in inglese non è cosa di tutti i giorni. Ma è ogni singolo fotogramma a sembrare intriso della voglia di non porsi nessun limite, tantomeno geografico.

I fratelli Capasso d'altronde, oltre alla stessa regia, firmano in prima persona anche la (notevole) fotografia e la sceneggiatura originale assieme a Lorenzo Cammisa, che assieme alle bellissime musiche di Luca Toller delineano un livello complessivo più che buono. Il che non può che far piacere.

Giorgio Casa

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28-08-2011
“108.1 FM RADIO" riceve il premio per il MIGLIOR FILM al XIII Video Lab Film Festival 2011

"108.1 FM Radio" vince il Videolab Film Festival.
Oltre 670 le presenze per la serata conclusiva XIII VideoLab Film Festival, il Concorso Nazionale dei Corti del Cinema d’Autore svoltosi nel Parco di Athena, all’interno del Museo Archeologico Regionale di Kamarina (Ragusa). Una seconda ed ultima serata memorabile, ricca di ospiti prestigiosi e momenti di confronto.

Trionfa 108.1 Fm Radio, il cortometraggio di Angelo e Giuseppe Capasso. Il film breve conquista il premio per il MIGLIOR CORTO e ottiene i mille euro in palio. Così ha decretato la giuria del Concorso Nazionale dei Corti del Cinema d’Arte, presieduta da Lucia Sardo, madrina del festival, tributata anche dal Premio alla Carriera. Oltre alla grande interprete, i giurati sono stati: Manuel Giliberti, regista e scenografo, presidente onorario del VideoLab; Massimiliano Coppola, critico cinematografico; Emanuele Nicosia, attore. A guidare la narrazione delle due serate del festival l’attrice teatrale Deborah Lentini.

“108.1 Fm Radio di Angelo e Giuseppe Capasso è stato giudicato il miglior corto per la capacità di creare – si legge nelle motivazioni della giuria – un’atmosfera di pura tensione. Ben costruito il rapporto tra i due personaggi del corto. Belle le citazioni cinematografiche mai invadenti. Eccellente la critica ai mezzi di comunicazione di massa, compiuta in maniera intelligente e mai invasiva nella narrazione”.

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08-08-2011
“DARIO BIANCONE" MIGLIOR ATTORE al Festival Dalla Parte Del Corto 2011

Dario Biancone riceve il premio MIGLIOR ATTORE per l'interpretazione in "108.1 FM Radio" di Angelo e Giuseppe Capasso al Festival "Dalla Parte Del Corto".

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01-08-2011
“108.1 FM RADIO" riceve il premio per il MIGLIOR MONTAGGIO al Festival Inventa un Film Lenola 2011

"108.1 FM Radio" di Angelo e Giuseppe Capasso vince il premio per il MIGLIOR MONTAGGIO alla XIV edizione del Festival Inventa un Film Lenola.
La manifestazione si è svolta a Lenola (LT) dal 27 al 31 Luglio.

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31-07-2011
“108.1 FM RADIO" premiato con la MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA al Festival Internazionale del Cinema di Frontiera 2011

"108.1 FM Radio" di Angelo e Giuseppe Capasso riceve la MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA alla XI edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera.
Il Festival si è svolto a Marzamemi (SR) dal 25 al 30 Luglio.

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30-07-2011
I FRATELLI CAPASSO: REGISTI E PRODUTTORI NELLA NAPOLI INDIPENDENTE

La scena cinematografica indipendente napoletana è certamente tra le più ricche e attive di tutta la penisola sin dagli anni '90: lo abbiamo già visto parlandone con Francesco De Falco e il suo progetto di un lungometraggio indipendente. Per approfondire questa interessante realtà abbiamo quindi intervistato due tra i suoi protagonisti di maggior spicco, Angelo e Giuseppe Capasso, che operando sotto la sigla “APC Independent Production” stanno facendo incetta di premi e guadagnano sempre più visibilità.

Il primo lavoro dei due fratelli è datato 2007: “L'occhio” si ispira al racconto di Edgar Allan Poe e permette alla coppia di farsi notare vincendo diversi premi tra cui quello per il miglior film al “Film Festival Occhietti Neri” e quello per la miglior regia al festival “Jalari in Corto”. Due anni dopo è l'ora di “Terrible Truth”, che conferma la passione per atmosfere pesanti tipiche dei generi thriller e horror: anche in questo caso i riconoscimenti non tardano ad arrivare: miglior film al “Tenebria International Film Festival”, miglior regia al “Tenebria International Film Festival” e altri ancora. Nonostante ciò, in molti ritengono che le opere dei due fratelli escano dalle categorie che attualmente vanno per la maggiore nei festival nostrani, e che per questo motivo abbiano raccolto molti meno riconoscimenti di quanti ne avrebbero meritati.

Ma la peculiarità di questa piccola produzione, al contrario di quanto succede sempre più spesso, è che non si tratta di un puro strumento per dar sfogo alla creatività dei due registi: i due fratelli sempre più si stanno infatti affermando anche come dei veri e propri produttori indipendenti, in grado di mettere tutta la loro professionalità al servizio di opere che non portano direttamente la loro firma. Dall'inizio di questo 2011 ben tre corti sono usciti dalla fucina dell'APC, ma di questi solamente uno, “108.1 FM Radio” è firmato dai Capasso. Gli altri due sono infatti “Moon of Alabama”, esordio alla regia di Lorenzo Cammisa, e “Kill Kill Bastard Serial Killer”, di Antonio Zannone. Collaborazioni fruttuose evidentemente, se si pensa che “108.1 FM Radio” ha già vinto il premio come miglior film alla settima edizione dell' "Efebo Corto Film Festival" di Selinunte, e il premio come miglior sceneggiatura "Kalat Nissa Film Festival”, altro festival siciliano, mentre “Moon Of Alabama" ha vinto il premio per il miglior film alla "XXX edizione del Round Film Festival" di Rimini.

- A quanto pare, oltre che come registi, vi state cimentando anche come produttori. Vi riconoscete in questo ruolo? Con che spirito intraprendete la produzione per altri? Avete partecipato in prima persona alla produzione delle opere di Cammisa e Zannone anche dal punto di vista del finanziamento?

Fare produzione è stata la conseguenza diretta dell’esigenza di vedere realizzate le nostre idee ed i nostri progetti. Trovare una produzione disposta a seguire il tuo lavoro sia dal punto di vista organizzativo che economico non è mai stata cosa facile e di questi tempi lo è ancora di meno. Anche per il cortometraggio la situazione è simile in quanto in Italia questo tipo di produzione non ha ancora un vero e proprio valore di mercato. Da qui la nostra idea di recuperare cine-attrezzature e trovare collaboratori nei diversi settori dell’audiovisivo. È così che è nata la “APC Independent Production”, una piccola realtà (fortunatamente sempre in crescita) volta inizialmente a realizzare i nostri progetti ma poi subito allargatasi verso quelli altrui. Collaborare con altre produzioni è senza ombra di dubbio un’esperienza interessantissima nonchè formativa, ci riconosciamo perfettamente in questo ruolo anche se in primis è la regia la nostra grande passione. Per quanto riguarda le opere di Cammisa e Zannone vi abbiamo preso parte in prima persona con la nostra collaborazione diretta sul set, con le nostre attrezzature e in fase di postproduzione, ma in entrambi i casi non dal punto di vista finanziario.

- La realtà cinematografica indipendente napoletana è considerata una delle più vive d'Italia. Siete d'accordo con questa definizione? Che rapporti avete con i vostri colleghi nella zona? Credete che un ambiente come quello napoletano favorisca le collaborazioni?

Assolutamente si! Anche se, a differenza di alcune altre regioni italiane, dove le “Film Commission” funzionano perfettamente (si veda ad esempio la Regione Puglia e Piemonte), qui la situazione è diversa, c’è tuttavia un grande fermento sia nell'hinterland napoletano che nella Campania in genere. In giro per i Festival durante questi anni abbiamo avuto il piacere di conoscere molti registi partenopei, con alcuni dei quali siamo rimasti in contatto, ci scambiamo periodicamente consigli ed opinioni. D’altra parte l’ambiente napoletano è ed è sempre stato (al di la della cinematografia) terreno fertile per scambi e collaborazioni.

- Quali sono i vostri progetti per il futuro? Avete mai pensato a un lungometraggio?

Sicuramente quello di far crescere nel migliore dei modi la nostra piccola realtà produttiva affinché possa diventare un punto di riferimento concreto per chiunque abbia idee interessati da proporre ma che non riesce a lanciare tramite i circuiti “ufficiali”. Per quanto riguarda la realizzazione di un nostro lungometraggio ci pensiamo da tempo, abbiamo diverse idee in cantiere ma… aspetteremo il momento opportuno per metterci in gioco da questo punto di vista!

Giorgio Casa

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27-07-2011
“108.1 FM RADIO" riceve la MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA ad ArTelesia Film Festival 2011

"108.1 FM Radio" di Angelo e Giuseppe Capasso sarà premiato con la MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA all'edizione 2011 di ArTelesia Film Festival.
La manifestazione si svolgerà a Telese Terme (BN) dal 01 al 04 Settembre.

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26-07-2011
“LUCA TOLLER" riceve il premio MIGLIOR COLONNA SONORA a VideoCorto Nettuno Film Festival 2011

Luca Toller autore delle musiche del film "108.1 FM Radio" di Angelo e Giuseppe Capasso riceve il premio per la MIGLIR COLONNA SONORA alla XVI edizione del festival VideoCorto Nettuno 2011.
La manifestazione si è svolta dal 22 al 24 Luglio a Nettuno (LT)

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11-07-2011
“DARIO BIANCONE" riceve il PREMIO MIGLIOR ATTORE a Corti EtnAci Film Festival 2011

Dario Biancone nel ruolo dell'autista nel film 108.1 FM Radio di Angelo e Giuseppe Capasso riveve il premio per il MIGLIR ATTORE nell'ambito della manifestazione Corti EtnAci Film Festival 2011

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10-07-2011
“KILL KILL BASTARD SERIAL KILLER" vince il premio MIGLIOR FILM al
"The Reign of Horror Short Movie Forum Award"

"Kill Kill Bastard Serial Killer" di Antonio Zannone prodotto in collaborazione con APC Independent Production vince il premio per il MIGLIOR FILM al Festival "The Reign of Horror Short Movie Forum Award".

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27-06-2011
“108.1 FM RADIO" riceve il PREMIO DEL PUBBLICO al CorTorino Film Festival 2011

Dal 23 al 26 Giugno si è svolto il CorTorino Film Festival, il pubblico presente alle proiezioni ha votato 108.1 FM Radio diretto da Angelo e Giuseppe Capasso come miglior film.

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15-06-2011
“108.1 FM RADIO" nomination per il MIGLIOR FILM STRANIERO a CANNES IN A VAN 2011

108.1 FM Radio di Angelo e Giuseppe Capasso dopo aver superato la fase di selezione di Cannes in a Van 2011 è stato proiettato a Cannes in concomitanza alla famosa Kermesse.
In tale occasione sono stati scelti i titoli per le nomination ai "VAN D'OR AWARDS" e 108.1 FM Radio rientra tra i tre candidati in nomination per il MIGLIOR FILM STRANIERO.
La serata di premiazione si terrà a Londra l'11 agosto 2011.

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31-05-2011
“108.1 FM RADIO" vince il premio MIGLIOR FILM alla settima edizione di "Efebo Corto Film Festival"

La giuria presieduta da Salvatore Cusimano (Direttore Rai Sicilia) e composta inoltre da Consuelo Lupo (Attrice) e Irma Vecchio (Direttore della fotografia) assegna il PRIMO PREMIO a 108.1 FM Radio diretto da Angelo e Giuseppe Capasso con la seguente motivazione: Un vero film seppure condensato nello spazio di un corto. Sceneggiatura, regia, fotografia, interpretazione raggiungono una sintesi più che felice tenendo lo spettatore avvinto fino all'ultima sequenza. L'incombenza dei mezzi di comunicazione, la diffidenza e la paura dell'altro sono ben raccontati così come la violenza che può sconvolgere inaspettatamente la vita di ognuno di noi.

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30-05-2011
“MOON OF ALABAMA" vince il premio MIGLIOR FILM alla "XXX edizione del Round Film Festival"

Si è conclusa domenica 29 maggio al Cinema Tiberio di Rimini la trentesima edizione di Round, il Festival internazionale di cinema indipendente promosso dall'Unasp-Acli di Rimini e da Notorius Cineclub. Nel corso della serata è stata assegnata la Targa Paolo Scarponi per la MIGLIORE OPERA PRIMA a Moon of Alabama di Lorenzo Cammisa, prodotto da Three Penny Independent Production e APC Independent Production.

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22-05-2011
“108.1 FM RADIO" vince il premio MIGLIOR SCENEGGIATURA al "Kalat Nissa Film Festival”

Sabato 21 Maggio si è conclusa l'edizione 2011 del Kalat Nissa Film Festival. Il film di Angelo e Giuseppe Capasso, co-sceneggiato con Lorenzo Cammisa riceve il premio per la MIGLIOR SCENEGGIATURA con la seguente motivazione: Per la sapiente sceneggiatura dagli esiti trasformisti di un punto di vista multiplo che incrementa la suspance fino all’epilogo finale.

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20-04-2011
“108.1 FM RADIO" RECENSITO SU "HORROR MOVIE.IT”

Un automobilista solitario da un passaggio a un autostoppista. Mentre il secondo cerca di rompere il ghiaccio, il primo appare piuttosto schivo e di poche parole. Quando la radio da la notizia che un assassino psicopatico si aggira nella zona in cui si stanno muovendo, i due piombano in uno stato di paranoia. Tra i due c’è l’assassino? E chi è?
“108.1 FM Radio” parte da uno spunto semplicissimo: indurre la paranoia e vedere fino a che punto l’uomo riesce a spingersi. Un esperimento, o meglio un gioco. Gli intenti di Angelo e Giuseppe Capasso, i fratelli che firmano questo cortometraggio, sono chiaramente teorici nonché ludici e da un incipit simile ricavano un bel trattato di sociologia della comunicazione in chiave thriller.
I fratelli Capasso, che in passato hanno già realizzato due notevoli corti di genere, ovvero “L’occhio” e “Terrible Truth”, cambiano ancora una volta stile, mostrandosi poliedrici e tecnicamente molto prepararti. Se “L’occhio” era un horror da camera dalle atmosfere gotiche e “Terrible Truth” un concitato pulp dal taglio decisamente moderno, “108.1 FM Radio” si mostra invece come un thriller dallo stampo più classico che però fa della brevità un’arma potente.
Il meccanismo è di quelli assimilati dallo spettatore, un whodunit in cui si pone l’enfasi sull’identità dell’assassino, con annesso colpo di scena finale. I 15 minuti scarsi di durata fanno si che il ritmo narrativo sia incalzante, lasciando col fiato sospeso chi sta guardando; allo stesso tempo, però, si intuisce che forse i 15 minuti sono perfino pochi e che la storia, scritta dai Capasso insieme a Lorenzo Cammisa, aveva comunque potenzialità per essere sviluppata in maggior tempo senza perdere la sua compattezza. Insomma, per la serie “proprio quando mi stavo appassionando, il film finisce!”. Ma questo è un dettaglio che va a favore di “108.1 FM Radio” e della bontà della sua storia, sicuramente riuscita e dal taglio originale. Già, perché se da una parte possiamo notare che nulla di realmente nuovo ci viene narrato, anzi si palesa anche verbalmente qualsiasi richiamo a “The Hitcher – La lunga strada della paura”, dall’altra si può leggere una disamina satirica dello strapotere manipolativo dei mezzi di comunicazione di massa e della fragilità percettiva degli ascoltatori.
In “108.1 FM Radio” è la radio ad essere immolata come capro espiatorio per il resto del comparto mediale, anche se appare chiaro che nella nostra società è la televisione il vero obiettivo da colpire.
I media costruiscono l’agenda setting degli spettatori, come ci insegna una vecchia teorica di sociologia comunicativa, in cui dando priorità e visibilità a una notizia si lascia intendere allo spettatore che sia di maggiore importanza per la collettività e dunque per il singolo.
I Capasso sembrano voler rispolverare questo postulato teorico e dimostrarne l’applicabilità pratica, riuscendo così in un’interessante quanto originale innesco alla forma di paranoia che da lì viene a formasi tra i due personaggi. Ognuno dei due è portato a pensare che l’altro sia l’assassino di cui la radio sta parlando, ma il bello è che tra i due potrebbe realmente esserci l’assassino, il che è dato dai comportamenti ambigui di entrambi. Il meccanismo funziona, l’esperimento è riuscito.
Entrambi gli attori coinvolti, Dario Biancone e Fabrizio Monaldi, appaiono convincenti anche se tra i due è il primo, che interpreta il poco accomodante autista, a risultare più calzante e meglio caratterizzato. Insomma, un nuovo centro per la premiata ditta Capasso che con “108.1 FM radio” confeziona un intelligente e ben congegnato thriller on the road che utilizza la suspense per parlare della società di oggi.

Roberto Giacomelli

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16-04-2011
“108.1 FM RADIO" RECENSITO SU "WICKED CHANNEL”

Some new Shriekfest titles for you guys. Let us start it off with the Italian short 108.1 FM. It is subtitled, and goes 15 minutes. It starts off with a man who is walking on the side of the road, and he gets picked up by a guy. While they are driving, on 108.1 they are telling people about this killer on the loose. This short is a cat and mouse game between 2 guys in a car, and each wondering about the other. This film was smart, it did not deliver just one twist..it gave you 2. And one was obvious, and the 2nd was a one that should have been more obvious. I give this film a lot of credit, it built such a good story and in the end delivered a great ending to this story we all have seen a million times but this time was done right. Just think what they could have done with a bigger budget and more time. I liked it.

James DePaolo

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23-03-2011
“108.1 FM RADIO" RECENSITO SU "INDIEHORROR”

Avevamo annunciato qualche settimana fa la nuova produzione di Angelo e Giuseppe Capasso di cui avevamo visto solo il trailer.
Un automobilista, un autostoppista, un programma radiofonico. Un viaggio notturno in un crescendo di sospetti e paranoie. 108.1 FM RADIO è il nuovo lavoro di Angelo & Giuseppe Capasso, forse il più cupo, dove la lontananza della notte non ci è di facile percezione e tanta normalità, magari a prima visione, si tramuta in senso di sbaglio.
La conseguenza di una destinazione a noi ignota e il racconto focalizzato esclusivamente sul dramma dei personaggi dimostrano come il caso, alle volte, possa tendere bizzarri scherzi e come, nonostante l’incompatibilità, l’individuo debba essere pronto a convivere non solo con se stesso, ma anche con l’imprevedibile gioco delle occasioni. Un tormento che rievoca una percezione d’insoddisfazione, la quale ci stupisce a stento nel nostro vivere. Questa si somma a una futilità tanto irritante quanto compassionevole in un rapporto di tolleranza che, nei due protagonisti di questo noir, si completa in un piccolo labirinto di paranoie e di un buio tanto lontano, quanto profondo.
Una sintonia pulita, composta e scivolosa che con un tratto stilisticamente semplice e trascinante, delinea i contorni di una oscurità nascosta nella condizione temporale di un incontro, dove l’incomunicabilità dei personaggi descrive appieno quella “estranea” condizione di cui la comunicazione uomo-uomo è la principale vittima.
I Capasso bros con questo film hanno prodotto un ottimo lavoro che rispetto alla velocità pulp di Terrible Truth, si inoltra in un silenzio quasi sconosciuto, sospeso tra l’innaturalità dell’incontro e il cuore della notte; in un canto che s’infittisce fino a far emergere il sospetto … oscillante tra l’uno e l’altro personaggio.
La nostra vita, che non si tocca più ma è sempre più somigliante a una evidente guerra fredda, viene accompagnata dalla voice-over della radio, che quasi impone stati d’animo e che risponde alle pretese inconsce di un viaggio che non conosciamo.
Le parole dei registi spiegano adeguatamente il percorso solcato da 108.1 FM RADIO: L’idea è nata da un’analisi sul modo in cui i mass-media usano veicolare i messaggi (in particolar modo la tv). Dando un’occhiata, per esempio, ai recenti e “ammorbanti” fatti di cronaca si nota la semplicità sorprendente con la quale l’utente-spettatore sia disposto ad accettare per vero ciò che neanche ad un giorno di distanza, la stessa fonte ha smentito categoricamente. Inoltre, con la stessa semplicità con la quale “il mezzo” ha ribaltato la “forma mentis” di un dato individuo, è capace nuovamente di riportarlo all’idea originale senza che questi se ne accorga minimamente.

Donato Arcella

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04-03-2011
“108.1 FM RADIO" RECENSITO SU "KINEMAZONE”

Avevamo annunciato qualche settimana fa la nuova produzione di Angelo e Giuseppe Capasso di cui avevamo visto solo il trailer. Oggi abbiamo avuto l’occasione di vedere il lavoro in anteprima e possiamo dire senz’altro che il corto rispetta le aspettative.
Siamo ancora nel territorio del noir ma sconfinati decisamente nel thriller psicologico.
Un esercizio di stile, quello di “108.1 FM RADIO”, basato sulla tensione e sull’attesa della fine di un gioco che rivelerà chi dei due personaggi è la vittima e chi il carnefice. Null’altro che non sia stato già anticipato si può dire della trama, se non che rispetto al precedente “Terrible Thruth” la storia è qui molto più semplice e lineare, per cui non troverete scene di azione e i giochi di montaggio che erano stati la carta vincente del primo corto. Ma se “108.1 FM RADIO” è decisamente un lavoro più “veloce” e semplice nella realizzazione è decisamente più ricco in termini dei livelli interpretativi che offre allo spettatore.
I protagonisti della storia non sono due come può sembrare, ma lo capirete meglio dopo aver visto il corto.
Un deus ex machina muove le fila tessendo il destino dei protagonisti (i bravissimi Dario Biancone e Fabrizio Monaldi) e sin dalla prima inquadratura impone il suo “marchio” quasi a voler fornire in anticipo la chiave di decodifica di tutta la storia. Ogni parola dei dialoghi e ogni piccolo dettaglio fornisce un elemento per arrivare al completamento di un mosaico, anche se qua e là qualche tessera sembra che ce la perdiamo. In conclusione, un ottimo puzzle narrativo, giocato tutto sui primi piani. Complimenti ancora una volta agli APC brothers.

Ferdinando Carcavallo

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08-02-2011
"108.1 FM RADIO", IL TRAILER

Terminato il trailer di "108.1 FM Radio", il nuovo film di Angelo e Giuseppe Capasso con Dario Biancone e Fabrizio Monaldi, fotografia di Angelo e Giuseppe Capasso, musiche originali di Luca Toller.
È possibile visionare il trailer e la scheda completa del film alla pagina “Produzioni”.

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04-01-2011
TERMINATA LA POSTPRODUZIONE DI "108.1 FM RADIO"

È terminata la postproduzione di "108.1 FM Radio".
La APC independent Production ringrazia il cast, la troupe e tutti coloro i quali, con il loro supporto, hanno reso possibile la realizzazzione del progetto.
A breve il trailer e la scheda completa del film.

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22-12-2010
“MOON OF ALABAMA”, IL TRAILER

Ultimato il trailer di “Moon of Alabama”, cortometraggio scritto e diretto da Lorenzo Cammisa e coprodotto da APC Independent Production.
La scheda completa del film è visionabile alla pagina “Produzioni”.

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19-12-2010
TERMINATE LE RIPRESE DI "108.1 FM RADIO"

Sono terminate le riprese di "108.1 FM Radio", l’ultimo cortometraggio di Angelo e Giuseppe Capasso, con Dario Biancone e Fabrizio Monaldi, fotografia di Angelo e Giuseppe Capasso e musiche originali di Luca Toller.

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10-12-2010
“KILL KILL BASTARD SERIAL KILLER”, IL TRAILER

Ultimato il trailer di “Kill Kill Bastard Serial Killer”, cortometraggio scritto e diretto da Antonio Zannonne e coprodotto da APC Independent Production.
La scheda completa del film è visionabile alla pagina “Produzioni”.

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14-11-2010
“DIPLOMA CON LODE” PER “TERRIBLE TRUTH”

Angelo e Giuseppe Capasso ricevono il “Diploma con Lode” per essersi classificati con “Terrible Truth” tra i primi finalisti dell’ “11° Toti International Film Festival”.
Il Festival si è svolto il 13 novembre 2010 a Maribor, Slovenia.

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01-11-2010
“TERRIBLE TRUTH” DOPPIAMENTE PREMIATO AL “TENEBRIA FILM FESTIVAL 2010”

“Terrible Truth” è il vincitore della V edizione del “TENEBRIA FILM FESTIVAL 2010” Festival Internazionale del Cinema Horror & Noir. La giuria del festival ha consegnato ai registi Angelo e Giuseppe Capasso il 1° PREMIO PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ed il PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA. Il “Tenebria Film Festival” si è svolto presso il Teatro "La Piccola" dal 25 al 31 Ottobre 2010, Rionero in Vulture - PZ - (Italy).

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05-10-2010
“TERRIBLE TRUTH” PREMIATO DA IVANO MARESCOTTI

“Terrible Truth” scritto e diretto da Angelo e Giuseppe Capasso, montaggio di Giuseppe Petruzzellis, è premiato con la menzione speciale per il MIGLIOR MONTAGGIO al Festival VILLANOVA IN CORTO 2010 svoltosi a Villanova di Bagnacavallo (RA) dall’ 1 al 3 ottobre 2010. I registi Angelo e Giuseppe Capasso, ritirano il premio dal presidente di Giuria Ivano Marescotti.

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01-10-2010
PAOLA TARASCO INTERVISTA I REGISTI ANGELO E GIUSEPPE CAPASSO

Storia asciutta, essenziale, dai caratteri ben definiti impreziosita dalla voce fuoricampo quanto mai azzeccata, essenziale e mai invadente; aspetti che ne esaltano il tratto registico. “Terrible truth” di Angelo & Giuseppe Capasso è stato presentato all’interno del Festival “L’altro Corto” dedicato al cinema breve organizzato dall’associazione culturale “Punto Com”. E’ il triangolo amoroso che coinvolge tre amici, che tanto ricorda François Truffaut alla “Jules e Jim” ma rivisto in chiave noir dalle forti tinte pulp, che si alterna al crimine di cui spesso è un lato inconciliabile, attravero pause narrative che intreccianoossessioni, paranoie, e squilibri psicologici legati in età infantile. La fotografia è di Mirco Sgarzi ed il tocco elegante e sensuale delle musiche è del musicista Luca Toller, la sceneggiatura degli stessi fratelli Capasso, e forse è proprio questa la caratteristica migliore del film. Fin dai primi fotogrammi si intuisce l’abilità registica sia nei tecnicismi che nella professionalità cosa ravvisabile nella minuziosità dei flashback. I personaggi sono ben caratterizzati e con l’incalzare della narrazione prendono forma e vengono arricchiti di maggiore sfumature che danno spessore al tessuto attoriale. Lo sviluppo della narrazione è in continuo divenire e ciò fa in modo che lo stridore tra le premesse della storia e la sua conclusione avvenga senza alcun tipo di forzatura narrativa. L’uso delle maschere enfatizzano la caratterizzazione dei personaggi che ben si armonizzano con soluzioni scenografiche intriganti. Un corto alla Lupen che non si perde in grinze narrative ma cattura l’attenzione fotogramma dopo fotogramma…

E’ un corto senza sbavature ed incisivo arricchito da soluzioni visive spesso bizzarre che presentano un’ ironia sottile e grottesca alla Tarantino. E’ stato lui ad ispirarvi?

È di certo un dato di fatto che ogni autore venga influenzato, più o meno consapevolmente, da quello che è il suo bagaglio culturale. Tarantino si trova sicuramente tra i cineasti che apprezziamo molto, tuttavia non possiamo dire di esserci ispirati a lui per questo lavoro. È probabilmente nella scelta ritmica del film e nell’uso di un linguaggio abbastanza “colorito” che emerge, a nostro avviso, la similitudine più palese con la cinematografia Tarantiniana, ma il tutto si ferma qui! L’elemento che distacca maggiormente “Terrible truth” da ogni accostamento a Tarantino sta nella scelta del personaggio. Le parole “piccanti” che talvolta usano i nostri personaggi e le vicende che vivono, come un involucro, nascondono il fondamentale particolare che li differenzia. La caratteristica che, in linea di massima, accomuna quasi tutti i personaggi Tarantiniani è il loro essere “positivi”. Uma Thurman in “Kill Bill”, Brad Pitt in “Bastardi senza Gloria”, Bruce Willis in Pulp Fiction e Harvey Keitel ne’ “Le Iene” sono tutti (anche se si tratta di criminali malfattori) dei veri e propri eroi che lottano (seppur con mezzi poco leciti) per conquistare la loro “nobile” esigenza drammatica. L’interprete di “Terrible truth” invece (ed in generale quelli dei nostri lavori precedenti) sono dei veri e propri perdenti, i classici antieroi che seguono durante il loro percorso la via sbagliata e miseramente falliscono. Eddie, suo malgrado, è un personaggio negativo e senza possibilità di riscatto. Da questo punto di vista crediamo che i nostri personaggi siano più accostabili a quelli di Scorsese per quanto riguarda il cinema e a quelli di Bukowski per la letteratura, autori tra l’altro dai quali Tarantino ha attinto molto.

Avvezzi all’horror, vi siete spinti verso il noir che trascina con se il pulp, come avete costruito il plot?

L’orrore che ci interessa in particolar modo rappresentare non è quello dei fiumi di sangue e budella spappolate che si vede sovente nelle produzioni cinematografiche di genere “Splatter” bensì un orrore psicologico, tutto interno ai personaggi. Il Noir si presta molto a questo scopo. D’altra parte è uno di quei generi che, a differenza di altri, offre una maggiore possibilità di lavorare con l’intreccio e questo è un aspetto che noi curiamo molto. I nostri plot sono sempre molto costruiti, ci piace pianificare tutto preventivamente e lavoriamo molto sullo storyboard. La sceneggiatura prima di arrivare sul set passa su di un vero e proprio grafico atto a tenere sotto controllo il ritmo generale del film e a gestirlo settorialmente in relazione a quello che è successo prima e ciò che accadrà dopo della scena in questione. Lavorare in questo modo ci da’ una sorta di garanzia (non assoluta ovviamente) di non avere brutte sorprese sul set … poi si sa, nelle produzioni indipendenti l’ombra dell’imprevisto è sempre in agguato. C’è chi non adotta questo metodo lasciando più spazio all’improvvisazione sul set, noi invece partiamo dal presupposto che è proprio grazie ad una buona pianificazione preventiva che si ha più campo libero per eventuali interventi non previsti dallo script.Più si conosce bene il percorso da seguire e il punto di arrivo, tanto più sarà difficile smarrirsi qualora si decida di lasciare la via maestra per un sentiero parallelo.Il discorso cambia però sul lavoro con gli attori. In questo caso, per evitare di perdere spontaneità, non facciamo molte prove e non diamo troppe indicazioni se non quelle strettamente necessarie. A noi interessa far presente all’attore solo quello che vogliamo suscitare in quella determinata scena e poi sarà lui a fare il resto. Ovviamente non esiste una regola assoluta sul come fare in questi casi, quella migliore è di solito la più congeniale ad ogni singolo regista. Per quanto riguarda invece l’alone Pulp presente nel film, lo abbiamo marcato solo perché ci è sembrato particolarmente adatto al contesto nel quale sono calati i personaggi e la storia.

La fotografia ha un tratto ben definito, gioca molto sui chiaroscuri che vengono alternati a colori molto forti, come siete riusciti a dare un tocco così naturale e al contempo veritiero all’imprinting del corto?

Per noi la fotografia gioca un ruolo fondamentale nella costruzione di un film e non solo sul piano prettamente estetico/compositivo ma anche su quello evocativo. Il nostro è un film crudo, parla di ossessioni, paranoie, rapporti mal gestiti tra genitori e figli in età infantile. Per raccontare cose del genere ci è sembrato più opportuno usare una fotografia dal taglio netto e deciso. Fondamentale a tale fine è stato l’apporto del nostro direttore della fotografia Mirco Sgarzi che ha saputo interpretare al meglio le nostre idee, condirle con il suo tocco personale e riportarle sullo schermo. Ovviamente una scelta fotografica del genere se mal gestita può portare ad un allontanamento da parte dello spettatore dandogli la sensazione di assistere ad una messa in scena poco veritiera e artefatta, ma fortunatamente, fin dalle prime proiezioni abbiamo notato che lo spettatore si integra abbastanza agevolmente nel mood della storia.

Girato in Mini DV in locations napoletane, quanto tempo hanno richiesto le riprese e quali sono state le difficoltà nell’usare un mezzo di così larga diffusione ma con un risultato così ben riuscito?

Le riprese ci hanno portato via complessivamente dieci giorni. Avendo girato in moltissime location, molto tempo è stato impiegato per spostare tutta la troupe e l’attrezzatura da un posto all’altro. In determinate scene del film vediamo muoversi i personaggi all’interno di quello che sembra essere un unico ambiente, ma in realtà ne sono diversi. In particolare la scena della rapina alla villa è stata girata in quattro location differenti e … ahinoi anche abbastanza distanti tra loro. Fortunatamente però, avendo collaborato con un cast artistico/tecnico molto professionale e competente, si recuperava in fretta il tempo perso senza sforare troppo rispetto al piano di lavorazione.Per quanto riguarda invece l’utilizzo di un formato come il Mini DV la scelta è stata dettata essenzialmente dal budget a disposizione. Essendo limitate le nostre finanze abbiamo deciso di optare per il mezzo più economico cercando però di sfruttare al massimo le sue potenzialità. Abbiamo quindi montato davanti alla telecamera delle ottiche fotografiche che ci hanno dato modo di gestire al meglio la profondità di campo dando al prodotto finito una resa più simile a quella cinematografica e distante da quell’effetto “filmino delle vacanze” che si ha solitamente quando si gira in digitale. In tal senso anche la postproduzione video, curata da Giuseppe Petruzzellis (montaggio e color correction) è stata fondamentale. Abbiamo sempre lavorato a distanza essendo lui di Ferrara e noi di Napoli. Ci scambiavamo materiale ed opinioni tramite internet e telefono per cui i tempi si sono allungati notevolmente, tuttavia questo confronto a distanza è stata un’esperienza bella e costruttiva.

Non credete che l’audio ritoccato (peccato!) in post produzione toglie un po’di spontaneità al cortometraggio costringendolo in una struttura forzatamente artefatta?

La scelta di doppiare l’intero film è stata fatta principalmente tenendo conto di un fattore pratico, ovvero la mancanza di problemi e di perdite di tempo sul set legate alla presa diretta. Essendo “Terrible Truth” un film molto dialogato, difficilmente saremmo riusciti a chiuderlo in dieci giorni (che è già un tempo limite per un cortometraggio) se avessimo registrato l’audio durante le riprese. Sicuramente le due tecniche a confronto hanno un effetto diverso sul prodotto finale ma, partendo anche dal presupposto che in Italia si è abituati a guardare quasi solo ed esclusivamente film stranieri doppiati visto che ogni anno di quelli italiani (e quindi in presa diretta) se ne producono soltanto poche decine (purtroppo!), non ci siamo posti il problema più di tanto.

intervista a cura di Paola Tarasco

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30-09-2010
“TERRIBLE TRUTH E LA POLVERE DEI FESTIVAL”

Terrible Truth, il cortometraggio di Angelo e Giuseppe Capasso di cui abbiamo già parlato su kinemazone, a un anno di distanza dalla realizzazione è ancora uno dei prodotti migliori del cinema breve indipendente italiano e pertanto, come da protocollo, la festivalcrazia ufficiale deve ancora accorgersene.
Non si contano i concorsi ai quali questo piccolo (neanche tanto) gioiello è stato selezionato (perchè innegabile è la qualità) e poi accantonato al momento delle assegnazioni dei premi solo perchè (immaginiamo a ragion veduta) colpevole di essere troppo diverso da quel concetto di cinema breve caro alle polverose giurie festivaliere. Non c'è un tema sociale di fondo, i personaggi non sono dei reietti della società, non parlano in dialetto e - gravvissima cosa - la storia esce dal contesto provinciale fino addirittura ad aspirare all'internazionalità.
Superbamente diretto, brillantemente recitato, magistralmente fotografato (c'è un Mirco Sgarzi al meglio delle sue possibilità) e perfettamente doppiato, Terrible truth è un durissimo noir all'americana, dove questa espressione - una volta tanto - è usata nella migliore delle sue accezioni, ovvero per indicare sintesi, efficacia e ritmo (semi)perfetto della narraizone. Il massimo riconoscimento che il corto dei simpatici e bravissimi fratelli Capasso ha ottenuto è stata una menzione speciale al XII videolab Film Festival di Ragusa. In compenso, però, non si contano le manifestazioni di stima e consenso che il corto riceve in rete.
Ultima l'intervista di Paola Tarasco su ecotv che credo sia un ottimo punto di partenza per conoscere sia i registi che il corto, che potete vedere integralmente su Vimeo (anche se la qualità del video non gli rende giustizia).

Ferdinando Carcavallo

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30-08-2010
“TERRIBLE TRUTH” ALL’ “I'VE SEEN FILMS 2010”

“Terrible Truth” scritto e diretto da Angelo e Giuseppe Capasso è stato selezionato all’ “I'VE SEEN FILMS - INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2010”. Il festival fondato da Rutger Hauer ha visto quest’anno la partecipazione di 3.482 opere pervenute da 98 Paesi.
L'edizione 2010 avra' luogo a Milano dal 30 settembre al 9 ottobre presso le strutture Gnomo Milano Cinema, Spazio Oberdan, Centre Culturel Français e Palazzo Reale. Bill Bristow, Anton Corbijn, Flavia Costa, Roberto Faenza, Tak Kuroha, Miranda Richardson, Grazyna Torbicka, Cesare Vergati e Rutger Hauer fanno parte della Giuria Internazionale.

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10-06-2010
“TERRIBLE TRUTH” AL “18° ARCIPELAGO FILM FESTIVAL”

Venerdì 18-06-2010 “Terrible Truth” di Angelo e Giuseppe Capasso sarà proiettato “fuori concorso” nella sezione “Eventi Speciali” alla 18° edizione di “Arcipelago – Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini”. Il Festival si svolgerà dal 18 al 24 Giugno presso la Multisala Intrastevere di Roma.

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02-06-2010
"TERRIBLE TRUTH" AL 5° DEEP FRIED FILM FFESTIVAL 2010

“Terrible Truth” di Angelo e Giuseppe Capasso è stato selezionato al 5° DEEP FRIED FILM FFESTIVAL 2010.
Il festival si svolgerà dal 26 luglio al 07 agosto, Coatbridge, UK.

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30-05-2010
"TERRIBLE TRUTH" AL 38° FESTIVAL OF NATIONS 2010

“Terrible Truth” di Angelo e Giuseppe Capasso è stato selezionato al “38° FESTIVAL OF NATIONS 2010”.
Il festival si svolgerà dal 13 al 19 giugno, Ebensee, Austria.

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07-09-2010
MENZIONE SPECIALE PER "TERRIBLE TRUTH" AL XII VIDEOLAB FILM FESTIVAL

Terrible Truth riceve la menzione speciale della giuria al XII VideoLab Film Festival svoltosi a Ragusa dal  27 al 28 agosto 2010. I registi Angelo e Giuseppe Capasso, presenti alla serata finale, ricevono il premio dalla giuria presieduta da Galatea Ranzi e composta da: Manuel Giliberti, Sebastiano Gesù, Tullia Giardina e Deborah Lentini con la seguente motivazione: Per la loro capacità di rileggere i mestieri del cinema classico e di ricostruirne, con originalità, un’opera dalla forte impronta personale.

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07-09-2010
"TERRIBLE TRUTH" PROIETTATO AL "HORRORMOVIE.IT FESTIVAL"

"Terrible Truth" verrà proiettato all "HorrorMovie.it Festival"
La proiezione avverrà il 26 settembre 2010  ipresso il Circolo degli Artisti, Via Casilina Vecchia, 42, (Roma)

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02-05-2010
"TERRIBLE TRUTH" PROIETTATO AL ROMA3 FILM FESTIVAL

"Terrible Truth" verrà proiettato fuori concorso al "Roma3 Film Festival" nella sezione curata dal portale Indie.Horror.it La proiezione avverrà il 29 maggio 2010 al Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano n.10 (Roma) http://host.uniroma3.it/eventi/roma3filmfest/

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19-04-2010
"TERRIBLE TRUTH" SELEZIONATO AL FESTIVAL "LA CITTADELLA DEL CORTO"

"Terrible Truth" è stato selezionato tra oltre ottocento film provenienti da diverse nazioni per la xvi° edizione del festival "La Cittadella del Corto International Short Film Festival" . Il festival si svolgerà dal 26 al 30 maggio 2010 a Trevignano Romano (Roma) http://www.cittadelladelcorto.it/

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17-04-2010
"CORTO NERO FILM FESTIVAL SELEZIONA "TERRIBLE TRUTH" E "L'OCCHIO"

"Terrible Truth" e "L'Occhio" sono stati selezionati per l'edizione 2010 del festival "CortoNero" I cortometraggi finalisti saranno proiettati nei giorni  25 e 26 Aprile, dalle ore 18:30 presso "il Pozzo e il Pendolo" p.zza s. Domenico Maggiore, 3 Napoli.

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20-03-2010
"TERRIBLE TRUTH" INSERITO NEL DVD "RIFF ON TOUR 2010"

"Terrible Truth" è stato inserito nel DVD “RIFF On Tour” nel quale è raccolta la parte piu significativa della selezione dei RIFF Awards correnti. La diffusione del DVD avviene presso gli oltre 80 Istituti Italiani di Cultura nel mondo, i Festival Partners e tutti i Festival nazionali ed internazionali che ne faranno richiesta.

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02-03-2010
"TERRIBLE TRUTH" SELAZIONATO AL FESTIVAL "CASTELLO DI CORTI"

"Terrible Truth" è stato selezionato per l'edizione 2010 del festival "Castello di Corti" La finale si svolgerà Venerdì 28 maggio, dalle ore 21.30, al Castello Colleoni di Solza  (BG)

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12-02-2010
"TERRIBLE TRUTH" SELAZIONATO AL RIFF - ROME INDEPENDENT FILM FESTIVAL

"Terrible Truth" è stato selezionato per la nona edizione dei Riff Awards 2010.
La selezione è avvenuta tra oltre 1800 film pervenuti da tutto il mondo.
Il Festival si svolgerà dall’8 al 16 Aprile 2010 presso il Nuovo Cinema Aquila.
Via l'Aquila 66/74 Roma. http:\\www.riff.it

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15-01-2010
"TERRIBLE TRUTH" RECENSITO SU INDIE HORROR

L’affabulazione dell’inconscio, in un trattamento di contaminazione che con gli anni modula la nostra percezione (o semplicemente il nostro modo di vivere), non smuove nel profondo di un uomo quelle deformazioni che crescono come innesti marci, frutti di un trauma. Se la lucidità di un individuo fosse la silenziosa volontà di camminare nel proprio presente, in questo film perderebbe tutta la sua funzione e acquisirebbe un risentimento capace di tramutare dal passato al presente sino a diventare un’ alterazione illusoria.
Terrible Truth è il nuovo lavoro dei napoletani Angelo e Giuseppe Capasso che, ispirati ad (o da?) una memoria tanto dolorosa quanto incosciente, hanno diretto un corto dal ritmo incalzante, girato e fotografato molto bene.
La disposizione delle scene e la sospensione (che man mano si riforma in tensione) sono distribuite nel film, in modo tale che scivoli via senza mezzi termini, traducendo in scansione l’azione dei tre protagonisti. In alcuni punti, inoltre, il film confluisce verso dei flashback che nascondono alla base il forte malessere di uno dei personaggi.
Tralasciando la notevole professionalità del cast tecnico, l’occhio è presto catturato dall’armonia di Eddie, Sara e Tony. In momenti molto forti creano una simbiosi con le proprie maschere, esasperando i movimenti del capo come a simboleggiare l’agitazione del trio.
Saper creare non solo una consequenzialità a lama di rasoio ma anche una dualità nel carattere dei personaggi, costruisce la visione del film in una grafia di ottima coerenza, dove lo spettatore con facilità si integra nel mood della storia.
Terrible Truth, nella sua vivacità, pone quelle domande che non sono mai fine a se stesse e che, per volere della sorte, hanno sempre un seguito e pongono sostanziali differenze nel percorso di un individuo dove gli sbagli sono sempre degli altri. E il miglioramento nell’uomo, di cui non è facile capirne il senso, prende una piega malsana non offrendo (dopo la consapevolezza di un gesto) nessuna via di uscita. Spietato.

Donato Arcella

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09-11-2010
"TERRIBLE TRUTH" RECENSITO SU MPNEWS

Tutto procede con ilarità  e affiatamento fino a quando la maschera di Eddie finisce distrutta, dai morsi di un cane da guardia, proprio durante uno dei colpi. In quel momento sembra che le loro "vite perfette" inizino ad incrinarsi e a prendere delle strade prima inimmaginabili.
Angelo e Giuseppe Capasso firmano un perfetto dramma della gelosia: Eddie che in infanzia aveva involontariamente assistito ad un appassionato incontro carnale tra sua madre e suo padre, e questo suo trauma infantile si risveglia, stranamente, proprio in concomitanza con la perdita della sua maschera.
Come spogliato dalla sua instabile facciata di falsa sicurezza e aggressività, l'equilibrio mentale di Eddie inizia un processo inarrestabile che lo porterà ad un fragoroso tracollo.
Ossessionato da un possibile tradimento, da parte della sua Sara, l'uomo inizia a mischiare realtà e fantasia, perdendosi all'interno di miraggi in cui immagina modalità e possibilità di accoppiamenti meschini e lascivi. Terrible Truth è un lavoro davvero molto curato, in tutte le sue sfaccettature.
I fratelli Capasso, che già erano riusciti a farsi notare per il cortometraggio L'Occhio, libera rielaborazione del racconto "Il cuore rivelatore" di Edgar Alla Poe, costruiscono con una perfezione maniacale la sequenza di inquadrature, amalgamandole in un montaggio senza intoppi. Decisamente sopra la media dell'indie, il lavoro fatto sulla fotografia.
La giusta commistione di pulp e ironia, fa di Terrible Truth un degno figlio del cinema post-tarantiniano. La trama lineare e credibile non ha cedimenti strutturali, nell'arco dei 20 minuti di durata. Molto buona anche la scelta degli interpreti, sempre credibili e nella parte, solo un passo sopra gli altri l'attore che interpreta il personaggio di Eddie.
La pianta della gelosia partorisce solo frutti velenosi, nel cupo gioiello pulp dei fratelli Capasso, che regalano al pubblico un finale [magari un po' prevedibile] ma davvero molto amaro.

Luca Ruocco

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01-05-2010
"TERRIBLE TRUTH" RECENSITO SU KINEMAZONE

Che palle. A furia di parlar bene di tutti i cortometraggi che ci mandano finiremo di perdere di credibilità. E' che ultimamente la sfortuna ci perseguita e ci arrivano cortometraggi sempre migliori. Ma che fine hanno fatto i registi inetti? Finirò per restare solo. Stavolta giochiamo in casa. Napoli, ambientazione vomerese, ma sfido chiunque a trovare una collocazione geografica qualsiasi a Terrible Truth, corto noir molto ma molto pulp (pure troppo avrebbe detto Thomas Prostata) opera seconda dei fratelli Angelo e Giuseppe Capasso. Comincio subito a dire cosa c'è di negativo in questo lavoro. Si tratta sicuramente di una scelta precisa, ma l'ostentazione del turpiloquio tipico della cinematografia pulp di oltreoceano a volte sembrano caricaturali (ricordate la recestrip di "Death Proof" di Stefano Disegni) per il resto siamo di fronte a un gioiellino davvero niente male.
Storia essenziale, caratteri ben definiti, uso ottimo della voce fuoricampo mai invadente e recitazione davvero di buon livello (nonostante il fottuto doppiaggio di cui sopra).
I fratelli Capasso ci presentano una sorta di Jules et Jim in chiave noir, la storia di tre amici con l'hobby del furto di appartamenti. Tra due di loro c'è una passionale storia d'amore ma, come spesso i noir ci hanno spiegato, sesso, amore e crimine sono incredibilmente inconciliabili. La fotografia è di Mirco Sgarzi (32 di Michele Pastrello) che ormai ha trovato il modo di firmare ogni suo intervento con giochi di chiaroscuri e colori forti molto personale, e la sceneggiatura degli stessi fratelli Capasso, e forse è proprio questa la caratteristica migliore del film. Una scrittura che si ispira più alle Graphic Novel di genere che al quel cinema che il fumetto ha fortemente influenzato negli ultimi anni.
Ogni tanto si ha l'impressione di veder comparire un cartoon da qualche parte sullo schermo. Infine è doveroso ricordare il tocco magico delle musiche del musicista Luca Toller, anche lui napoletano ed anche lui bravissimo. Bello davvero.

Ferdinando Carcavallo

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01-12-2009
"L'OCCHIO" SU COMING SOON TV

“L’Occhio” scritto e diretto da Angelo & Giuseppe Capasso (2007) è stato scelto per essere trasmesso nel programma televisivo "Short Stories" su Coming Soon Television. Il film andrà in onda venerdì 4 dicembre alle ore 22.30 circa, con replica della puntata il giorno dopo (5 dicembre) alle ore 12.00 e alle 20.30. Coming Soon Television è un canale free visibile sia sul satellite (Canale 180 sul decoder di Sky) che sul Digitale Terrestre, ma anche in diretta streaming su web all'indirizzo http://www.comingsoon.it/

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31-10-2009

È terminata la postproduzione del cortometraggio "TERRIBLE TRUTH" scritto e diretto da Angelo e Giuseppe Capasso, fotografia di Mirco Sgarzi e musiche originali di Luca Toller.
È possibile visionare i trailers e la scheda completa del film nella pagina Produzioni.